Questo è il fotoblog di Davide Dutto. Visita anche: Facebook Pinterest YouTube Instagram Cibele Edizioni Sapori Reclusi

Domenica fine settembre ore 11:55, Mar Mediterraneo in un punto per me non ben definito. La tratta di rientro a casa è quella da Palermo verso Genova, con Grandi Navi Veloci (40 km all’ora…) forse siamo a metà strada. Come al solito sto chiuso in cabina per quasi tutto il viaggio con piccoli incursioni sul ponte qui e là durante il giorno. Mare poco mosso, umore andante con moto, riesco finalmente in questo rientro “recluso” a trovare il tempo per capire cosa sto facendo. Finalmente allora ri-eccomi qui su blog-notes, cabina 683. Ma non farò di certo il riassunto delle puntate precedenti mai scritte, e di scrivere poco ne so e poco mi applico ultimamente, però di questo ritorno in Sicilia ne voglio scrivere e foto-illustrare alcuni passaggi.

Si, Sicilia finalmente, la solita, la diversa isola ogni volta. Come quella donna che ami, ma che ti lasci ogni volta per poi rincontrarti inesorabilmente. Prevale sempre un leggero senso di pudore all’inizio, ma subito dopo il primo bacio tutto ritorna come prima, come se non ti fossi mai allontanato da lei, più bella che mai. Questa volta a Licata ricomincia la mia storia d’amore, per questa terra così lontana così vicino, così piena di contraddizioni come me. Così bastano appena pochi minuti sul suolo siculo per rendermi conto di della trasformazione in versione Montalbano: ” Pronto, Davide sono…”, aumenta esponenzialmente il prefisso “minchia…” ad ogni inizio frase, così anche quando guido o posteggio vado automaticamente in versione siciliana. Questa volta sono “sceso” per fotografare la vendemmia della cantina Milazzo di Campobello di Licata, per fare nuove foto ai piatti di Pino Cuttaia, per portare giù la mostra di Sapori Reclusi a Vittoria e ritirare quella dell’olio da Lorenzo a Chiaromonte Gulfi e in mezzo tutto quello che posso fotografare del paesaggio in questo periodo. Già, ma ora sto tornando e il rientro ha sempre il sapore di quell’ultima fetta di torta, buona, mangiata e finita, ma  ne vorrei ancora una fetta. L’amico ritrovato Lorenzo, l’amico speciale Pino e la sua spettacolare famiglia, Giuseppina e Saverio, poi Ciccio e la sua festa di domenica scorsa, Giovanni, Roberta, Antonio, ecc… tutti a fare gara di accoglienza e io all’ingrasso onoro ogni invito e brindisi.

“Si, si ma non eri in Sicilia per lavorare?”

” Certo  ho comunque lavorato, però vuoi che ti parli di lavoro qui e ora?”

” No di certo, ma almeno fammi vedere due foto di tutto questo lavoro di cui non scrivi.”

“Certo, ovviamente… dammi un attimo.”

“Ieri comunque a Palermo 40 gradi e vento di scirocco a manetta, troppo anche per la Sicilia in questo periodo, ma pur sempre uno spettacolo su quella spiaggia dove non vedevo la fine. Bene, per il momento mi limito a fare un riassunto fotografico, eventualmente nei prossimi giorni vediamo qualcosa di più nello specifico. Ciao.”

  • giusi

    Posted: 9 Luglio 2013


    ah, quell'uva gialla in controluce!! Rispondi


  • Isa

    Posted: 26 Novembre 2012


    Maestro le tue foto incantano. Speriamo di rivederti e che la prossima sosta non sia una "fuga"! Rispondi


  • Domenico Arena

    Posted: 5 Ottobre 2012


    Grande Davide! Foto bellissime, blog poetico come sempre ... (E se non ti capisce un siciliano come me, non so chi potrebbe farlo...) e' sempre un piacere leggerti e guardarti. Rispondi


  • ivan

    Posted: 5 Ottobre 2012


    te sei il numero 1!!!!!!!!!!!!!!!! con affetto e stima. Rispondi



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